27 Mar 2021, 12:00 | Attualità News Politica | Scritto da : Reporter

Il PD convinto da Mattarella. Reggio dedicherà una strada alla martire istriana
Dietrofront, compagni! Dopo le polemiche dei mesi scorsi, il Comune di Reggio Emilia cambia improvvisamente idea e decide di intitolare un luogo pubblico alla memoria di Norma Cossetto. Soltanto nell’ottobre scorso la proposta venne respinta dalla Commissione Toponomastica che diede parere contrario “uccidendo” una seconda volta la donna istriana barbaramente trucidata dai partigiani jugoslavi comunisti nell’ottobre 1943, e alla cui memoria nel 2005, l’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, concesse la Medaglia d’Oro al Merito Civile.
Una vicenda conosciuta in tutto il mondo, evidentemente un poco meno nella nostra città, e ancora meno da qualche componente della commissione toponomastica come lo “storico” Massimo Storchi di Istoreco, strenuo oppositore dell’intitolazione di una via alla Cossetto.
Il Comune di Reggio ha chiamato in causa persino il presidente Mattarella chiedendo gli atti del procedimento che portò alla concessione della Medaglia d’Oro a Norma Cossetto. Atti puntualmente resi e da cui è scaturita la clamorosa marcia indietro di Vecchi e compagni.
“Si tratta di una durissima sconfitta per negazionisti, riduzionisti e dubbiosi – commenta Emanuele Merlino, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – Il Quirinale certifica, semmai ce ne fosse bisogno, che Norma Cossetto meritava la Medaglia d’Oro per la sua ‘luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio’.
A questo punto chiediamo all’Istoreco se condivide ancora le posizioni del suo rappresentante nella commissione toponomastica, che non ha fatto fare certamente una bella figura all’Istituto, che riceve cospicui finanziamenti pubblici”.